Ordinanza: nomina Amministratore Giudiziario

Ordinanza: nomina Amministratore Giudiziario

La notizia del fine settimana: nomina dell’amministratore giudiziario per il Condominio di Torre delle Stelle.
I “proprietari di case del cosiddetto condominio” che avevano richiesto, nell’autunno scorso, l’intervento giudiziario per la nomina di un amministratore, sono riusciti nel loro intento.
Saranno riusciti a far nominare un amministratore che non sarà lesivo nei loro confronti?
Un amministratore che non chiederà loro i pagamenti delle quote condominiali e non lì “vesserà di telefonate” come ha fatto il geom. ARCA?
Erano queste le loro richieste.
Affermavano anche di agire “nella loro qualità di proprietari di unità immobiliari site in Torre delle Stelle, come tali inseriti negli elenchi condominiali, e quindi soggetti passivi di richieste di pagamento relative ad asseriti oneri condominiali, dagli stessi contestati”.
Inoltre precisavano: “I predetti hanno proposto ricorso tendente alla nomina di un Amministratore giudiziario a causa del contrasto sfociato in numerosi contenziosi giudiziari, fin dagli anni 1990, riguardo l’inutilità del condominio ed il conseguente rifiuto di corrispondere le quote c.d. condominiali, in quanto le relative spese attengono ad oneri oramai di pertinenza pubblica.”

Sul contenuto del predetto ricorso avevamo già palesato le nostre perplessità in un precedente post: Richiesta nomina amministratore giudiziario.

Ciò che stupisce è che sia stato accolto con i suddetti presupposti. Con una richiesta fatta da chi non si considera condomino, non riconosce l’esistenza del condominio e ammette pure di non pagare.

L’art. 1129 del C.C., che prevede il ricorso all’autorità giudiziaria per la nomina di un amministratore di condomino, ha come fine la salvaguardia dei diritti di tutti i condomini, e non di chi dice di non esserlo.
E’ anche un procedimento atto a far si che l’inerzia dell’assemblea non comprometta l’attività del Condominio, e non a far si che il Condominio non esista più!

Vero è che nella decisione dei giudici non si parla di “smantellamento del Condominio”, ma di ripristino di tutte le attività, come prevede la legge, e quindi le loro richieste sono state disattese.
I giudici non le hanno neppure considerate, non sono previste dalle norme sui condomini. Il Tribunale ha infatti stabilito che l’amministratore giudiziario dovrà provvedere alla convocazione dell’assemblea per la nomina di un nuovo amministratore. 

Ordinanza: nomina Amministratore Giudiziario
Nomina amministratore giudiziario e convocazione assemblea

Noi speriamo che il nuovo amministratore tuteli tutti i condomini, soprattutto coloro che hanno sempre pagato le quote condominiali.
Speriamo che il nuovo amministratore, come prevede la legge, porti avanti i decreti ingiuntivi fatti e, con il ripristino dei pieni poteri amministrativi, ne faccia pure degli altri, a tutela dei condomini che, in questi anni, hanno dovuto supplire ai mancati pagamenti dei morosi (è risaputo che una delle maggiori criticità del Condomino di Torre delle Stelle è l’elevato importo del credito che il condominio ha  verso i condomini che non versano le quote condominiali, oltre 800.000 euro.)
Salvo che, com’è stato detto da molti “proprietari” nell’assemblea di gennaio, il problema del nostro Condominio non fosse il geom. Arca ed, eliminato l’amministratore orco, non facciano tutti la fila per regolarizzarsi con i pagamenti.
Nutriamo forti dubbi che questo possa accadere.

È stato ribadito più volte dai richiedenti e riportato anche in questa ordinanza:
“… la nomina di un nuovo amministratore si rendeva necessaria per mettere ordine nei numerosi contenziosi derivati dalla situazione della gestione della risorsa idrica del condominio;
che, inoltre, occorreva fare chiarezza sul reale assetto del territorio in termini di proprietà e di gestione dei relativi servizi assumendo le conseguenti decisioni di smantellamento dell’organismo “condominio Torre delle Stelle”;…”

Era chiaro sin dal principio, il fine è non pagare quanto è dovuto al Condominio, a tutti noi che abbiamo sempre pagato, e lo smantellamento del Condominio equivale all’estinzione del debito!

Aggiungiamo che, se gli intenti dei promotori di questa richiesta erano chiari sin dall’inizio, non comprendiamo e lascia allibiti la costituzione del Comitato Direttivo a favore della nomina dell’amministratore giudiziario.
L’organo del Condominio che avrebbe dovuto difendere tutti i condomini paganti, i condomini che non fanno parte di associazioni, si schiera a favore di chi vuole la fine del Condominio di Torre delle Stelle e di chi ha ammesso di non pagare dagli anni 90; è veramente incredibile!
Il Condominio nel 2014 agisce promuovendo ben 87 decreti ingiuntivi nei confronti di chi non paga e il Comitato Direttivo, organo di controllo, si allea con chi ammette di non pagare.
Chi ha dato loro mandato per un simile atto?
Certamente non l’assemblea dei condomini.
Riteniamo, e non siamo gli unici, che i membri del Comitato Direttivo abbiano agito arrogandosi un ruolo non previsto dal nostro regolamento e che detta costituzione potevano farla solo come singoli condomini e non in rappresentanza di tutti.

I giudici, nell’ordinanza, hanno chiarito bene che il ruolo, di cui si è investito il Comitato, non è previsto né dal Codice Civile, né dal nostro regolamento condominiale.
Riportiamo dall’ordinanza la decisione dei giudici in merito:
“In nessuna parte del regolamento risultano attribuite a tale organismo facoltà rappresentative del complesso condominiale salvo il caso, che non ricorre nello specifico, di impedimento dell’amministratore con avocazione dei suoi poteri.
Tale organismo ha infatti funzioni consultive e di controllo che nulla hanno a che vedere con la rappresentanza della comunione.
Quanto alle funzioni di iniziativa deve escludersi che con tale termine il regolamento intenda attribuire a detto organismo una evidenza esterna anche in considerazione del rilievo che se così fosse si dovrebbe ammettere che il Comitato in parola possa costituirsi in ogni controversia in cui sia coinvolto il condominio, come soggetto rappresentativo della comunione in aggiunta all’amministratore e persino in contrasto con lo stesso.
Ciò non può essere ammesso.
L’organo esecutivo e rappresentativo del condominio è solo l’amministratore finché questo svolge le sue funzioni -ancorché in regime di prorogatio come nello specifico – sicché nessun altro organo interno della comunione ha la facoltà di esprimere l’orientamento della comproprietà.”

In conclusione, non ci resta che constatare che queste scellerate azioni porteranno, inevitabilmente, al disastro totale della nostra località e non tarderemo a rendercene conto.
Un nuovo amministratore, che non conosce Torre delle Stelle, nominato nel pieno della stagione estiva, come se il nostro villaggio fosse una palazzina e non un villaggio di circa 1300 abitazioni, dove ogni giorno, soprattutto d’estate, vi sono problematiche difficili da risolvere.

Il guaio di Torre delle Stelle, come abbiamo già scritto, è che la maggior parte dei proprietari ritiene il Condominio qualcosa di estraneo a loro, quando invece il Condominio siamo tutti noi (il Condominio sono i condomini) ed era necessario difenderlo per non far perdere valore alle nostre case ed assicurarci la vivibilità del villaggio.
Molti invece sono stati a guardare mentre andava alla deriva, una deriva oramai inevitabile alla quale purtroppo, per l’indifferenza dei più, dobbiamo rassegnarci!

Di seguito troverete l’intera ordinanza: Nomina amministratore giudiziario.