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Sentenze e ordinanze differenti per la rete idrica di Torre delle Stelle

Il ginepraio in cui si trova la situazione della rete idrica di Torre delle Stelle è difficile da comprendere anche per chi si documenta e legge, sia le sentenze dei Tribunali che le Ordinanze Sindacali. Osiamo dire che è proprio la lettura di sentenze e ordinanze ad essere motivo d’incomprensione, perché esprimono concetti diametralmente opposti.

Questa nostra affermazione è scaturita dalla lettura di due sentenze del Tribunale di Cagliari, di cui abbiamo avuto copia, pronunciate per l’allaccio idrico eseguito dal Comune di Maracalagonis per il chiosco del parco.

Riepiloghiamo in breve i fatti descritti nelle ordinanze del Tribunale di Cagliari:

  • Nei giorni 9 e 10 giugno 2014 gli operai del Comune di Maracalagonis realizzano l’allaccio idrico per il chiosco.
  • L’1 luglio 2014 viene depositato il ricorso del Condominio di Torre delle Stelle, poiché in base al regolamento condominiale non può essere fornita acqua a utenti non facenti parte del Condominio.

Si evince, dalla prima Ordinanza del Tribunale di Cagliari, che il Comune di Maracalagonis ha portato a sua difesa la proprietà della rete idrica di Torre delle Stelle, avuta nel trasferimento dalla società lottizzante (Immobiliare Torre delle Stelle) all’ente Comunale, e la sentenza del Tar che gli ordina di prendere in carico la gestione e la manutenzione della rete idrica.
Per questi motivi il Comune di Maracalagonis sostiene gli sia consentito autorizzare gli allacci idrici a chiunque ne faccia richiesta.

Il Tribunale di Cagliari ha ritenuto che, in detto caso, non ha rilevanza la proprietà della rete idrica, ma la proprietà dell’acqua che scorre nelle tubazioni.
Ha ritenuto, a nostro parere giustamente, che principalmente è necessario identificare il soggetto che sostiene i costi della manutenzione e della distribuzione della risorsa idrica.

Sentenze e ordinanze differenti
Giudice 1° grado – Ordinanza chiosco – Parere rete idrica

Il Tribunale di Cagliari ha rilevato che chi ha la titolarità della rete idrica ed è tenuto alla sua gestione (il Comune) non è lo stesso soggetto che fornisce l’acqua a Torre delle Stelle, e che il Comune è tenuto per legge a cedere la sua gestione ad Abbanoa.
Viene appurato che attualmente la gestione della rete idrica di Torre delle Stelle è in capo al Condominio, che ne sostiene totalmente gli oneri di manutenzione e di acquisto acqua.

Il Giudice ha dunque stabilito che il Comune di Maracalagonis non è proprietario dell’acqua che scorre nelle tubazioni di Torre delle Stelle e pertanto non può imporre al Condominio di fornire la risorsa idrica ad un soggetto estraneo alla comunione.

Per la suddetta motivazione il Tribunale di Cagliari emette l’Ordinanza del 24 novembre 2014, con la quale ordina al Comune di Maracalagonis di provvedere allo slaccio dell’utenza idrica realizzata per il chiosco del parco giochi.

Sentenze e ordinanze differenti
Decisione Giudice di 1°grado – Ordinanza del 24 novembre 2014 Chiosco

L’11 dicembre 2014 il Comune di Maracalagonis deposita il reclamo contro tale ordinanza, sostenendo che il Giudice di 1° grado non ha dato il giusto valore alle Ordinanze emesse dal Comune per la rete idrica di Torre delle Stelle.
Ordinanze Sindacali nelle quali il Comune di Maracalagonis dichiara, nelle more del passaggio della rete idrica di Torre delle Stelle ad Abbanoa, di nominare come gestore di fatto della sua rete idrica il Condominio di Torre delle Stelle.
In particolare l’Ordinanza n.20 del 13 maggio 2013, nella quale il Comune di Maracalagonis dispone che il Condominio attui tutte le misure per assicurare la qualità dell’acqua erogata e vieta allo stesso di eseguire slacci delle utenze senza previa comunicazione al Comune.

Nel reclamo il Comune di Maracalagonis ritiene errata la valutazione del Tribunale di considerare il Condominio un gestore privato, poiché le Ordinanze Sindacali emesse lo configurano come gestore di un servizio pubblico e quindi obbligato a fornire la risorsa idrica anche a chi non è condomino.

Nonostante le motivazioni addotte dai difensori del Comune di Maracalagonis, il Tribunale di Cagliari, con l’Ordinanza del 13 maggio 2015, ha rigettato il reclamo proposto contro l’Ordinanza del 24.11.2014 confermando quanto deciso dal Giudice di 1° grado e dichiarando irrilevanti le Ordinanze Sindacali portate a sua difesa, poiché non rientra nei poteri del Comune di Maracalagonis autorizzare un allaccio idrico.

Sentenze e ordinanze differenti
Decisione Giudice di 2°grado – Ordinanza del Ordinanza del 13 maggio 2015 – Chiosco

CONSIDERAZIONI

Entrambe le Ordinanze, di 1° e 2° grado, chiariscono che Il Condominio di Torre delle Stelle, pur nominato dal Comune di Maracalagonis come gestore di fatto, non è un gestore pubblico obbligato a fornire l’acqua a chicchessia, ma esclusivamente, come prevede il regolamento condominiale, a chi ha la qualità di condomino e che per detta qualità è obbligato a contribuire al versamento delle quote condominiali.

Queste le pronunce di due gradi di giudizio, ma la realtà a Torre delle Stelle è differente.
A Torre delle Stelle vi sono proprietari che non si ritengono condomini, che da anni versano al Condominio i soli consumi idrici e ultimamente li versano direttamente ad Abbanoa (pur non avendo un’utenza Abbanoa intestata a loro nome), ciò nonostante usufruiscono del servizio idrico gestito dal Condominio.
E’ evidente che le suddette modalità di comportamento sono in contrasto con le Ordinanze emesse dal Tribunale di Cagliari: chi non è condomino non ha diritto all’allaccio idrico!

VI è fra questi proprietari chi ha avuto lo slaccio dell’utenza idrica per morosità (come prevede l’Art. 63 disp. att. cod. civ.) e ha provveduto a riallacciarsi l’acqua abusivamente. Per tali allacci abusivi vi sono state sentenze che hanno dato ragione delle volte al Condominio e altre al proprietario; alcuni giudici hanno ritenuto che il proprietario abbia il diritto al servizio idrico pur non pagando. (Della serie la giustizia non è uguale per tutti, ma dipende dal Giudice che trovi e l’articolo di seguito ne è la prova: La sospensione dei servizi divisibili ai condomini morosi).

Nella realtà di Torre delle Stelle si ha un Comune (quello di Maracalagonis) che sostiene di poter autorizzare allacci idrici a chiunque lo richieda, perché la risorsa idrica è un servizio essenziale, che nomina come gestore di fatto della rete idrica il Condominio Torre delle Stelle (ossia tutti i proprietari condomini), ma i costi di questo servizio essenziale gravano solo su chi si ritiene condomino e paga regolarmente le quote condominiali; le stesse che il Comune cita nella sua Ordinanza n°5 del 30.04.2015 e considera “illegittime”.

Le quote condominiali non comprendono solo l’acqua, ma vari capitoli di spesa (Bilancio preventivo 2012/2013); oneri che i condomini versano, ma che sempre di più vanno a coprire l’elevata morosità e non a soddisfare le esigenze del nostro villaggio.
Nel bilancio condominiale, come si evince dal Conto patrimoniale al 30.09.2014, vi è un importo di oltre 800.000 € per crediti che il Condominio ha verso i condomini e questo comporta che la liquidità dei conti condominiali (i soldi di chi paga tutti gli oneri) viene utilizzata per garantire il servizio idrico a tutto il villaggio, anche a coloro che pagano direttamente ad Abbanoa alla tariffa irrisoria di 46 centesimi a metro cubo. (Importi che, oltretutto, Abbanoa non ha mai detratto dalle fatture intestate al Condominio).

Vorremmo sapere dal Comune di Maracalagonis: con quali denari il Condominio di Torre delle Stelle dovrebbe gestire la rete idrica, se i pagamenti richiesti ai condomini sono illegittimi e nei bilanci comunali non vi è nessun importo stanziato per quella che il Comune di Maracalagonis definisce RETE IDRICA PUBBLICA?

Una rete idrica per la quale il Comune di Maracalagonis auspica provvedimenti d’urgenza (per accelerare il passaggio ad Abbanoa e non dover sostenere spese dal proprio bilancio) dando credito, a tal fine, alle dicerie sulla non potabilità dell’acqua ricevute da un gruppo di proprietari.

Sentenze e ordinanze differenti
Dall’Ordinanza N.5 del 30.04.2015 – dopo 40 anni acqua pericolosa

Il Condominio di Torre delle Stelle ha la gestione dell’acqua da quarant’anni ed improvvisamente questa è diventata pericolosa?
Fosse vera la pericolosità dell’acqua, distribuita a Torre delle Stelle, il Comune di Maracalagonis avrebbe dovuto emettere, negli ultimi anni, una marea di “Ordinanze di divieto d’utilizzo acqua” a tutela dei suoi cittadini: è suo compito come Autorità Sanitaria Locale.
Come mai non l’ha fatto? Perché, guarda caso, non riceve nessuna segnalazione dalla ASL che esegue i controlli.
Il Comune di Maracalagonis sa bene di aver ricevuto solo una segnalazione dalla ASL, nel 2011, ed ha emesso l’Ordinanza divieto utilizzo acqua del 15.02.2011 che è stata, nel giro di breve tempo, revocata (Revoca Ordinanza del 23.02.2011).

Nella realtà di Torre delle Stelle si è avuta, inoltre, l’ultima stagione estiva, nella quale il Comune di Maracalagonis, per l’emergenza idrica, ha ordinato al Condominio la rimozione del riduttore di prelevamento dai pozzi di Geremeas, ignorando la domanda e il progetto presentati al Genio Civile dal Condominio per l’aumento del prelevamento e per i quali i condomini hanno sostenuto delle spese. (Questo il post in proposito: Ordinanza Sindacale per emergenza idrica e richieste taciute).
Rimozione che ha permesso di poter prelevare dai pozzi di Geremeas tutta l’acqua necessaria, riducendo probabilmente le quantità dell’acqua fornita da Abbanoa, ma tutte le spese per attingere l’acqua dai pozzi, che il Condominio ha in concessione, se le sono accollate sempre gli stessi, i condomini che versano gli “oneri illegittimi per la rete idrica”. Gli stessi condomini che hanno pagato anche l’acqua che la ditta, incaricata dal Comune di Maracalagonis per la depolverizzazione delle strade, ha prelevato dal cantiere condominiale durante l’estate appena trascorsa.

Avrebbe il Comune di Maracalagonis potuto risolvere l’emergenza idrica e depolverizzare le strade (quattro vie nel suo territorio) con i denari di quei proprietari che versano direttamente ad Abbanoa? Pare proprio di NO!

E’ evidente che a Torre delle Stelle il Comune di Maracalagonis ha cittadini di serie A e di serie B. Quelli di serie A (più ascoltati e difesi) sono coloro che economicamente hanno i maggiori vantaggi, non pagano la manutenzione e la gestione della rete idrica e i loro pagamenti direttamente ad Abbanoa sono invece legittimi!

Questi i motivi per cui abbiamo esordito col dire che le sentenze rendono ancora più incomprensibile la situazione che si è creata a Torre delle Stelle, abbiamo delle Ordinanze Sindacali differenti dalle Sentenze dei Tribunali e un Comune che non difende i cittadini che con i loro denari hanno permesso e permettono, a tutt’oggi, che Torre delle Stelle abbia una rete idrica ed un servizio essenziale.

Note:
Art. 63 disp. att. cod. civ.
(III. In caso di mora nel pagamento dei contributi che si sia protratta per un semestre, l’amministratore può sospendere il condomino moroso dalla fruizione dei servizi comuni suscettibili di godimento separato.)