Archivi tag: comune di maracalagonis

Decreti ingiuntivi del 2014: che fine hanno fatto?

Decreti ingiuntivi e il cosiddetto “ripristino della legalità” di chi non paga.

Nel 2014 il Condominio di Torre delle Stelle ha avviato le procedure, previste dalla legge (decreti ingiuntivi), per la riscossione delle quote condominiali non versate da 87 condomini morosi.
E’ inspiegabile il fatto che dopo tre anni la maggior parte dei crediti (soprattutto quelli più alti e dei morosi cronici) non sia stata ancora riscossa.

Due le domande che sorgono spontanee.
  • Come mai il Tribunale di Cagliari non si è ancora pronunciato per delle spese che sono state regolarmente approvate e che tutti gli altri condomini hanno pagato?
  • Che cosa ha fatto la Società I Borghi per la riscossione dei decreti ingiuntivi? Le informazioni ricevute in merito sono alquanto lacunose.

– I decretati

Si sa che molti dei decretati hanno fatto opposizione ai decreti ingiuntivi, ma con delle delibere valide l’opposizione non dovrebbe essere accolta:
“In sede di opposizione a decreto ingiuntivo il condomino intimato non può legittimamente sollevare eccezioni di merito con riguardo a spese il cui preventivo a consultivo sia stato regolarmente approvato dall’assemblea dei condomini, senza che – anche – la relativa delibera sia stata tempestivamente ed efficacemente impugnata” ovvero sospesa con atto dell’autorità” (Cass. civ. 12.11.2012 n. 19605; Trib. Roma 2.1.2015 n. 30; Trib. Milano 24.9.2015 n. 10718).
Detto in altri termini, se si vuole contestare i bilanci condominiali bisogna farlo impugnando la relativa delibera assembleare che li ha approvati entro il termine perentorio di trenta giorni previsto dall’art. 1137 c.c. (Fonte: www.condominioweb.com)

E’ noto, inoltre, che la strategia dei decretati è quella di riuscire a far dichiarare nulli i bilanci condominiali approvati adducendo la nullità del voto dei rappresentanti di zona in assemblea.
Ciò è dimostrato dalla Sentenza n. 2264, emessa dal Tribunale di Cagliari il 27/06/2016, che ha annullato le delibere dell’assemblea del 2009 per la nullità degli articoli 7 e 9 del regolamento (ottenuta con la sentenza n. 3387 del 2015).

condominio torre delle stelle-sentenza 2264-2016-delibere 2009
Annullamento delibere 2009 – Sentenza 2264/2016

La sentenza n. 2264/2016 ha però riconosciuto l’esistenza del Condominio e dichiarato dovute le quote condominiali :
“dichiara che l’attrice è tenuta, in misura corrispondente alla sua quota di proprietà, a partecipare alle spese del condominio convenuto;” Continua la lettura di Decreti ingiuntivi del 2014: che fine hanno fatto?

Spettacoli comunali a Torre delle Stelle: ma che tristezza!

Oggi parliamo degli spettacoli estivi e delle cause giudiziarie promosse anni addietro dal Comune di Maracalagonis contro il Condominio.

Non sono necessarie tante parole per il raffronto tra gli spettacoli organizzati per anni dal Condominio e quelli attuali del Comune di Maracalagonis, come diceva una famosa pubblicità: non ci sono paragoni!

spettacoli maracalagonis
Programma spettacoli Comune Maracalagonis


E’ sufficiente guardare le locandine del Condominio degli anni passati per verificare la sostanziale differenza.

– Locandine 2008-2014

Lo scontento per gli spettacoli programmati dal Comune di Maracalagonis è stato portato all’attenzione dell’Amministrazione Comunale con varie lettere inviate dal dott. Gorini. E’ stato manifestato da tanti anche sui social e L’Unione Sarda ha pubblicato un articolo e una lettera al direttore del Sig. Fuccella:

Continua la lettura di Spettacoli comunali a Torre delle Stelle: ma che tristezza!

Affidamento rete idrica in corso: ma le opere private chi le trasferisce?

L’affidamento definitivo della rete idrica di Torre delle Stelle è la notizia d’inizio estate da parte dei Sindaci, di Maracalagonis e Sinnai, e di Abbanoa.

La notizia è stata pubblicata, circa un mese fa, nel sito ufficiale del Condominio e non nei siti dei rispettivi Enti (fatto alquanto strano per una comunicazione ai cittadini di tale importanza).
Questa la nota informativa: comunicazione Abbanoa, Comuni di Maracalagonis e Sinnai.

Si legge:
  • che è in corso di perfezionamento il processo di affidamento in gestione del servizio idrico
  • che si è in attesa che l’Egas formalizzi l’affidamento tramite delibera
  • che in fase di stipula del contratto (per la singola utenza idrica) Abbanoa richiederà a ciascun nuovo cliente la certificazione del funzionamento del sistema di raccolta e smaltimento degli scarichi fognari.

Strano a dirsi, ma i Comuni di Maracalagonis e Sinnai, dopo vent’anni di disinteresse totale, improvvisamente hanno a cuore la salvaguardia ambientale della nostra località: sono molto preoccupati per gli scarichi fognari esistenti a Torre delle Stelle e per le acque di balneazione.
E’ diventata improcrastinabile la realizzazione delle fogne.
In sostanza ciò che affermavano e chiedevano i condomini dieci anni fa, quando il Comune di Maracalagonis ha invece speso tre milioni di euro di soldi pubblici, nelle opere inutili del parco e nel cementificare strade senza la rete fognaria sottostante.

Vi è poi l’informativa sui FUTURI contratti singoli.
Ciò smentisce l’Associazione TdS che pubblicamente, su L’Unione Sarda del 14/10/2016, affermava che Abbanoa aveva avviato la stipula dei singoli contratti. Conferma, invece, che l’utenza intestata al Condominio è ancora l’unica utenza Abbanoa a Torre delle Stelle. E’ l’utenza che fornisce l’acqua a tutte le abitazioni di Torre delle Stelle, con la conseguente illegittimità dei pagamenti effettuati direttamente ad Abbanoa.
Pensano forse, i furbi proprietari che si auto-calcolano gli importi al ribasso (46 centesimi/mc), che debbano essere gli altri condomini a pagare la differenza della tariffa richiesta da Abbanoa e la loro quota fissa?
Ebbene, la Corte di Cassazione la pensa in modo differente:
il singolo condomino è pur sempre obbligato a pagare al condominio, e non al terzo, le spese dovute in forza dei criteri di riparto ex lege o da convenzione, né può utilmente opporre all’amministratore che il pagamento sia stato da lui effettuato direttamente al terzo, in quanto, si assume, ciò altererebbe la gestione complessiva del condominio (Cassazione, Sez. II, 29 gennaio 2013, n. 2049; Cassazione, Sez. VI, 17 febbraio 2014, n. 3636; Cassazione, Sez. VI, 9 giugno 2017, n. 14530)

– Formalizzazione affidamento

Dell’intero comunicato la nota più importante è però la formalizzazione dell’affidamento che avverrà con la delibera dell’Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna (Egas).

Ci vien detto che la delibera con l’affidamento definitivo sarà a breve. Ciò significa che evidentemente sono stati superati i problemi per i quali l’Avvocatura Distrettuale dello Stato si era espressa, in via del tutto eccezionale, a favore della sola gestione provvisoria di Abbanoa.

Così ha deciso l’Egas con la Delibera N.27 del 10 agosto 2016:
Propone
3. di dare atto che tale gestione costituisce una situazione eccezionale che può essere adottata solo per un limitato periodo di tempo, in attesa di porre in essere tutti gli atti che consentano l’applicazione dell’art.153 del D.Lgs. 152/06 e la gestione in questo periodo può essere considerata utile quale periodo di avviamento ai sensi del comma 7 dell’art.15 della convenzione di affidamento;
Vista la delibera, e il prossimo affidamento definitivo, è evidente che ora i Comuni sono nella situazione di poter applicare a pieno titolo l’art.153 del D.Lgs. 152/06 con il conseguente rispetto del comma 7 dell’art.15 della convenzione di affidamento.

L’ART. 153 del D.Lgs. 152/06 che recita:
“Le infrastrutture idriche di proprietà degli enti locali ai sensi dell’articolo 143 sono affidate in concessione d’uso gratuita, per tutta la durata della gestione, al gestore del servizio idrico integrato, il quale ne assume i relativi oneri nei termini previsti dalla convenzione e dal relativo disciplinare.”

Il 7° comma dell’art. 15 della convenzione di affidamento:
“Eventuali opere attinenti al Servizio Idrico Integrato, realizzate direttamente o indirettamente dagli Enti Locali successivamente alla data di efficacia della prima convenzione, verranno affidate al Gestore sulla base di un “atto di trasferimento della gestione” fra l’Autorità d’Ambito, il Gestore e la Stazione Appaltante, previa sottoscrizione di un verbale di consistenza e funzionalità delle infrastrutture, redatto dal Gestore in contraddittorio con il soggetto che ha realizzato l’opera, di norma a conclusione di un periodo di avviamento degli impianti operato dall’impresa appaltatrice e dal Gestore.”

Non servono menti eccelse per comprendere che nell’affidamento della rete idrica di Torre delle Stelle vi sono delle contraddizioni che volutamente sono state taciute.

Per comprenderle è indispensabile rileggere la Sentenza del Tar che ha acclarato l’obbligo di Abbanoa a farsi carico della nostra rete idrica.

Continua la lettura di Affidamento rete idrica in corso: ma le opere private chi le trasferisce?