Archivi tag: tar

Assemblea condominiale e scioglimento del Condominio Torre delle Stelle: gli amministratori non tutelano i diritti dei condomini.

Più di un mese fa avevamo scritto che le azioni messe in atto dalla Società I Borghi erano in totale contrasto con il mandato conferitogli dal Tribunale di Cagliari e perfettamente in linea, invece, con i desideri e le richieste di chi ha promosso la loro nomina. (Questo il link dell’articolo Rete idrica Torre delle Stelle e trattative).

Oggi possiamo dire di aver avuto ragione e la conferma è nell’ordine del giorno stilato dagli amministratori, la Società I Borghi, per l’assemblea condominiale che si svolgerà questo pomeriggio. Un ordine del giorno che rispecchia, in modo inequivocabile, quelle che sono state le richieste inoltrate ai Borghi dall’Associazione Torre delle Stelle; richieste per gli obiettivi che l’associazione persegue da anni e che sono noti a tutti i proprietari di Torre delle Stelle.

Assemblea condominiale e scioglimento
Richieste conclusive Associazione inviate ai Borghi

Ciò che lascia perplessi è che degli amministratori, nominati dal Tribunale per tutelare gli interessi di tutti i condomini (soprattutto di quelli paganti e che si considerano condomini), mettano in atto le richieste di chi dichiara apertamente di pagare esclusivamente l’acqua, e non al Condominio ma direttamente ad Abbanoa (pertanto non paga l’onorario degli amministratori), e di chi sostiene di non avere alcun bene comune (pertanto non è condomino).

Nell’ordine del giorno, al punto primo, vi sono elencate le varie pronunce giudiziali di questi anni e le delibere/ordinanze del Comune di Maracalagonis. (Notare come il Comune di Sinnai pare non esistere).
Viene detto che si prende atto delle pronunce giudiziarie, del TAR (402/2009 – 602/2013) e del Consiglio di Stato (5487/2014), che obbligano il Comune di Maracalagonis a prendere in carico le opere di urbanizzazione previste nella convenzione di lottizzazione stipulata con l’Immobiliare Torre delle Stelle.

Ma quali sono le opere e le aree che il Comune di Maracalagonis può dichiarare essere di sua proprietà?

Continua la lettura di Assemblea condominiale e scioglimento del Condominio Torre delle Stelle: gli amministratori non tutelano i diritti dei condomini.

Rete idrica Torre delle Stelle e trattative

Leggiamo nel sito del Condominio, pagato con i nostri soldi (noi, condomini paganti, possiamo dirlo), l’ennesima lettera degli amministratori “I Borghi” che intimano ai Comuni la presa in carico della nostra rete idrica.
Ci chiediamo: chi ha autorizzato gli amministratori a detta azione?
Chi li ha autorizzati a rappresentare tutti i condomini negli incontri avuti con Egas, Abbanoa e Comuni?

Non ci risulta esista un mandato conferitogli dall’assemblea dei condomini, visto che non vi è stata nessuna assemblea e che, in violazione della legge e del nostro regolamento, non è stata neppure convocata.
A quanto pare, nonostante le sollecitazioni per la convocazione dell’assemblea ricevute da più parti, le priorità della Società I Borghi sono altre. Non è il rispetto della legge, che impone loro di convocare l’assemblea entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario (art. 1130 n. 10 c.c.), e neppure il rispetto del nostro regolamento, che stabilisce lo svolgimento dell’assemblea entro il mese di gennaio (art. 7).
La loro priorità è la cessione della nostra rete idrica, senza mandato dei condomini.

Vero è che esistono le sentenze del Tar e del Consiglio di Stato, ma esiste anche l’impugnazione presentata in Cassazione. Pertanto sarebbe necessario aspettare detta pronuncia. (Chi pagherà i danni di detta cessione, se la cassazione dovesse ritenere illegittimi i trasferimenti senza titolo al Comune di Maracalagonis?)

Vorremmo consigliare ai Sigg. amministratori di leggersi tutti i verbali delle assemblee degli anni passati (cosa che avrebbero dovuto fare per diligenza e per acquisire le necessarie informazioni, scevre da condizionamenti).
Nei tanti verbali è trascritta la storia del Condominio di Torre delle Stelle, sono trascritte le opinioni e le dichiarazioni che rappresentano la volontà dei condomini verso la non cessione della rete idrica. “Scripta manent”: la maggioranza dei condomini si è sempre espressa contro la cessione gratuita della nostra rete idrica ai Comuni (anche se pare che a Torre molti, compresi i rappresentanti del Comitato Direttivo, abbiano la memoria corta).
La maggioranza dei condomini non si è accollata le spese legali di tanti anni per un mero fine, ma per difendere quanto è stato costruito con i denari delle quote condominiali e in tempi nei quali la convenzione di lottizzazione (del 1970) era ampiamente scaduta; il che significa che determinate opere non rientrano nella convenzione e non sono di proprietà Comunale.

Continua la lettura di Rete idrica Torre delle Stelle e trattative

Rete idrica Torre delle Stelle: il Consiglio di Stato chiede al TAR la decisione nel merito

Sul contenzioso per la gestione della rete idrica di Torre delle Stelle, che vede coinvolti la Società Abbanoa s.p.a, il Comune di Maracalagonis e, purtroppo, gli assenti Condominio Torre delle Stelle e l’Ente di Governo dell’Ambito, si è espresso il Consiglio di Stato depositando, il 16 settembre 2015, l’Ordinanza con la quale respinge l’Appello cautelare ex art. 62 c.p.a. proposto da Abbanoa, per la riforma dell’ordinanza del Tar Sardegna.

E’ il caso di chiarire la cronologia degli eventi:

  • Il 30 Aprile 2015 il Comune di Maracalagonis emette l’Ordinanza n.5 con la quale vorrebbe trasferire la rete idrica di Torre delle Stelle ad Abbanoa
  • Il 4 Luglio 2015 Abbanoa deposita il Ricorso al Tar per chiedere la sospensione dell’Ordinanza Sindacale
  • Il 28 Luglio 2015 il Tar con l’Ordinanza n.00179 respinge l’istanza cautelare contenuta nel ricorso (non sospende l’Ordinanza Sindacale)
  • L’11 Agosto 2015 Abbanoa propone Appello cautelare ex art. 62 c.p.a. al Consiglio di Stato per la riforma dell’ordinanza del Tar Sardegna
  • Il 16 Settembre 2015 il Consiglio di Stato respinge la domanda cautelare ed emette l’Ordinanza n.04199 con la quale chiede al Tar che si esprima nel merito.

Tutto ciò a significare che la decisione del Consiglio di Stato non è una pronuncia definitiva sul futuro della rete idrica di Torre delle Stelle.

A riprova di quanto suddetto il comunicato stampa che Abbanoa ha pubblicato nel proprio sito il 17/09/2015:
Torre delle Stelle: il Consiglio di Stato chiede tempi rapidi al Tar

Abbanoa Consiglio di Stato
Comunicato stampa Abbanoa del 17.09.2015

Si può constatare, dal comunicato stampa, che Abbanoa riporta la decisione del Consiglio di Stato

Abbanoa Consiglio di Stato
Decisione del Consiglio di Stato – 16.09.2015

e che ribadisce le problematiche insite nel passaggio della rete idrica di Torre delle Stelle:

  • Passaggio di gestione che, infatti, non può essere fatto sulla carta dall’oggi al domani con un atto unilaterale dell’Ente locale. E’ solo l’Ente di Governo d’Ambito, al quale sono attribuite le competenze prima spettanti ai comuni in materia di risorse idriche, che può e deve autorizzare Abbanoa, ma soltanto dopo aver ottenuto lo stato di consistenza delle reti che ne attesti il loro collaudo (mappe e documentazione tecnica su pozzi, condotte e serbatoi che risultano addirittura in terreni privati)
  • C’è poi un nodo fondamentale che l’Ente di Governo d’Ambito dovrà risolvere, con l’ausilio delle parti interessate: è legittimo che gli utenti del Servizio idrico integrato si facciano carico di un’intera località, con 10mila abitanti equivalenti nel periodo estivo, però del tutto sprovvista di rete fognaria? Con quali modalità? Quali implicazioni conseguenti per l’intero sistema? Questi i quesiti a cui l’Ente di Governo d’Ambito dovrà dare una risposta. Nonostante l’obbligo imposto a insediamenti con più di 2mila abitanti di dotarsi di reti fognarie, Torre delle Stelle è totalmente sprovvista di un sistema di raccolta dei reflui. E’ compito dell’Ente di Governo d’Ambito, come stabilito dalla legge, dare un parere di idoneità: presupposto imprescindibile perché Abbanoa possa prendere in carico le reti di Torre delle Stelle.

Problematiche che noi condividiamo e che abbiamo sottolineato spesso nei nostri post:

  • È compito di Abbanoa acquisire i terreni privati sui quali sono costruiti i serbatoi e le stazioni di pompaggio?
  • È compito di Abbanoa la realizzazione del sistema fognario che aspettiamo da decenni?

A nostro parere no. Dovrebbe essere il Comune di Maracalagonis a realizzare la rete fognaria (sempre promessa e mai realizzata) ed anche ad acquisire, pagando, i terreni privati che da oltre quarant’anni sono in possesso del Condominio Torre delle Stelle.

A tal proposito riportiamo parte di una lettera inviata al Sindaco Fadda e alla Società Abbanoa nel Maggio del 2014, a firma del Comitato Direttivo di Torre delle Stelle, e visibile per intero nel sito ufficiale del Condominio: Abbanoa a Torre delle Stelle.

“Gent.mo Sig. Sindaco
del Comune di Maracalagonis
e p. c. Soc. ABBANOA

Giorni fa ha effettuato un sopralluogo a Torre delle Stelle con esponenti della Soc. Abbanoa, riteniamo per valutare l’eventualità di una cessione della struttura acquedotto direttamente a detta Società.

Non era presente alcun rappresentante del Condominio che avrebbe potuto illustrare la situazione attuale e i problemi sia tecnici che giuridici che verrebbero inevitabilmente a crearsi in tale ipotesi.

Come Lei ben sa la gran parte della rete dell’acquedotto è stata realizzata dal Condominio Torre delle Stelle e solo una porzione era stata costruita da l’Immobiliare T.d.S. e ricade nella Convenzione del 1970/1977 stipulata tra la stessa Immobiliare e il Comune di Maracalagonis. Il completamento delle rete di distribuzione ed il rifacimento di quasi tutta la porzione originaria, i quattro serbatoi, la centrale di pompaggio, l’impianto di potabilizzazione, il pozzo nell’alveo del rio Geremeas, la linea di adduzione dal pozzo al serbatoio del cantiere condominiale, la linea di adduzione dalla rete Abbanoa (sulla strada provinciale) a detto serbatoio, e altro ancora, sono stati tutti realizzati dal Condominio e quindi a spese dei Condomini. Tutti i costi di gestione (concessione regionale del pozzo, manutenzioni, acquisto acqua da Abbanoa, ecc.) sono da sempre a carico del Condominio. Non va inoltre dimenticato che parte della rete ricade in Comune di Sinnai…..”

Dopo la rilettura di questa lettera, vien da chiedersi chi attualmente difende quanto il Condominio ha costruito in quarant’anni e che fine ha fatto il Comitato Direttivo.
Quel Comitato Direttivo che dovrebbe collaborare con gli attuali amministratori a tutela di tutti i condomini e non solo di chi vuol regalare la nostra rete idrica al Comune di Maracalagonis.

Abbanoa, nel suo comunicato stampa, ha dichiarato che è in atto una collaborazione per la risoluzione dei problemi prima che il Tar si pronunci nel merito. Collaborazione che vede coinvolti anche i nuovi amministratori del Condominio di Torre delle Stelle.

Riportiamo quanto dichiara Abbanoa:

  • Egas Abbanoa Comune e la nuova amministrazione del condominio stanno già collaborando per trovare una soluzione condivisa alla vertenza in modo da far cessare la materia del contendere prima della decisione del Tar sul merito del giudizio: infatti sono stati eseguiti diversi sopralluoghi e incontri dei tecnici, mentre nei pozzi sono stati montati dei misurati di portata per verificare quale sia il loro apporto rispetto all’acqua che Abbanoa garantisce già tramite un allaccio all’acquedotto sud-orientale (Quartu-Villasimius).

Rileviamo che è una collaborazione di cui i condomini non sono stati informati e che non vi è stata neppure alcuna comunicazione sui lavori che Abbanoa afferma di aver eseguito.
Chi ha autorizzato Abbanoa ad eseguire dei lavori all’interno del cantiere condominiale?
Abbanoa esegue dei lavori in un terreno privato (dell’Immobiliare Torre delle Stelle e in possesso del Condominio da sempre) e su degli impianti di proprietà di tutti i condomini senza alcuna delibera dell’Assemblea dei condomini?

Sono lavori autorizzati dal Comune di Maracalagonis?
Riteniamo che un Comune non possa autorizzare lavori su terreni privati e su impianti non di sua proprietà.

Oppure sono lavori autorizzati dai nuovi amministratori?
L’ennesima “delibera” senza nessuna autorizzazione dei condomini?
Sono tutti interrogativi ai quali la “Società I Borghi” dovrà rispondere.
Forse i nuovi amministratori non sanno che tutto ciò che è stato costruito a Torre delle Stelle è stato finanziato con i soldi di tutti i condomini e dimenticano che la priorità di “un Amministratore di Condominio” è la tutela dei beni condominiali !